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| Per una pace giusta e durevole in Medio Oriente |
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L'Europa deve adottare un nuovo atteggiamento nei confronti del conflitto medio orientale. Da decine di anni distogliamo lo
sguardo o chiudiamo gli occhi quando Israele viola il diritto internazionale o i Diritti umani. Con la sua politica di
occupazione e di colonizzazione, Israele distrugge completamente le basi di esistenza del popolo palestinese. Tuttavia
il torto che gli ebrei hanno subito nel passato non potrà mai essere ripagato con i nuovi torti che noi europei creiamo
o tolleriamo accordando ciecamente ai perseguitati del passato un diritto tacito a violare il diritto internazionale e i
Diritti umani, ciò che ci fa loro complici. Anche l'ONU conduce di fatto una politica di applicazione selettiva delle
sue risoluzioni a causa del diritto di veto di una superpotenza. Ciò che non piace agli Stati Uniti non viene preso in
considerazione. |
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Sin dalla creazione dello Stato d'Israele, i diritti della popolazione palestinese sono stati costantemente ignorati.
La violenza e l'oppressione inflitte a questo popolo rappresentano un'umiliazione insopportabile per tutte le popolazioni
arabe e musulmane. La politica europea deve riconoscere pubblicamente questa ingiustizia affinché si rimedi agli errori;
la politica attuale non offre un futuro nemmeno alla popolazione israeliana. |
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Comitato del petizione |
Margrit Dutt, pens. Bibliotheksdirektorin,
Gesellschaft Schweiz-Palästina |
Ron Ganzfried, Mineraloge,
Grünes Bündnis und Gesellschaft Schweiz-Palästina |
Peter Leuenberger, Historiker
Gesellschaft Schweiz-Palästina |
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Verena Tobler, Soziologin / Ethnologin |
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Indirizzo: |
Palästina-Petition
Postfach 6245
3001 Bern
Schweiz |